Cantiere navale

Cantiere motonautico Serenella

Sostenitore di Opera Viva nel 2026

Il Cantiere Motonautico Serenella costruisce e restaura motoscafi in legno a Murano, sulla Sacca Serenella, a pochi minuti di barca dal centro di Venezia. Il suo nome è legato al taxi veneziano, la barca di lavoro che porta i passeggeri tra la città, le isole e la terraferma. È legato anche alle versioni da diporto dello stesso scafo: limousine lagunari, convertibili e tender per yacht.

Gli scafi sono costruiti a mano. Il legno principale è il mogano africano, che stagiona circa due anni all’aperto con le tavole distanziate perché l’aria circoli. Entrano in cantiere solo le tavole che arrivano alla fine senza crepe. Di ogni asse si tiene da parte una porzione, così che una riparazione futura abbia la stessa venatura. Le cabine uniscono teak, mogano e radica, sotto molti strati di vernice che lasciano leggibile la fibra del legno. Un taxi standard può richiedere fino a tremila ore di lavoro, dal progetto alla consegna. Un tender per un grande yacht ne chiede di più.

Accanto alle nuove costruzioni, il cantiere segue la manutenzione e il restauro delle barche già in acqua. Tra quelle passate dal suo scalo c’è Serenella Express, un runabout che nel 1992 ha corso la Venezia-Montecarlo offshore.

Molte barche Serenella navigano lontano dalla laguna. Negli anni Sessanta un avvocato californiano ne fece spedire una a Newport Beach, e da allora le richieste arrivano da molti paesi. Scafi del cantiere si trovano oggi in Svizzera, negli Stati Uniti e a bordo di grandi yacht come tender. Il costruttore Elio Salvagno ha legato il suo nome a queste limousine in legno fatte a mano.

Oggi il cantiere è una piccola società con sede in Sacca Serenella 9, a Venezia. Costruisce nuove barche e ne mantiene in acqua di vecchie.

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